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«Senza i nostri mezzi di trasporto avremmo le mani legate»

08.02.2019
da Michèle Ullmann

La popolazione svizzera lancia un altro chiaro segnale contro il food waste. Nel periodo natalizio la Fondazione "Stiftung für Menschen in Not" ha raccolto donazioni per il suo progetto "Schweizer Tafel", che prevede la raccolta di generi alimentari presso i grossisti e la successiva distribuzione alle persone bisognose in Svizzera. Il progetto è stato un grande successo. Intervista a Daniela Rondelli, la promotrice del progetto.

Al progetto di crowdfunding

Con il vostro crowdfunding avete superato l'obiettivo di finanziamento. Che effetto fa?

Non avevamo ancora avuto la possibilità di fare un crowdfunding e la risonanza è davvero sorprendente. Tutto questo sostegno ci spinge a continuare a impegnarci per le persone colpite dalla povertà. Durante le feste è stata raccolta una cospicua somma.

Avevate previsto un tale successo?

Dal momento che la raccolta era volta al finanziamento delle spese di manutenzione del nostro parco veicoli, personalmente non ero certa che questa iniziativa venisse bene accolta di questi tempi (protezione dell'ambiente). Ma la nostra attività (contributo all'alleviamento della povertà, food waste come effetto secondario) e l'importanza dei mezzi per il trasporto refrigerato (a seguito delle disposizioni della legge sui generi alimentari) hanno decisamente prevalso. Senza i nostri mezzi di trasporto avremmo le mani legate!


Come vengono impiegate le donazioni?

Il denaro delle donazioni verrà utilizzato per le spese di manutenzione di 2 veicoli per il trasporto refrigerato – benzina, servizio, assicurazioni ecc.

Come avete pubblicizzato il progetto?

Abbiamo cercato di attirare l'attenzione sul nostro progetto nel modo più ampio possibile sui canali digitali. Abbiamo utilizzato il blog del progetto su eroilocali.ch e tutti i canali propri disponibili di «Schweizer Tafel». Anche nel nostro ambiente privato e professionale abbiamo fatto molta pubblicità. E l'impegno ha dato i suoi frutti.

Intraprendereste di nuovo un crowdfunding?

Sì, senz'altro. La prossima volta, tuttavia, investiremmo un po' più di tempo nella pianificazione. Avremmo ancora alcuni progetti «nel cassetto» per un altro crowdfunding!

Al progetto

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