L’importo minimo di donazione è pensato per rendere il progetto accessibile a tutti e permettere a chiunque di contribuire alla sua realizzazione. Anche un sostegno di base ha un valore concreto, poiché concorre alla copertura dei costi essenziali legati al restauro digitale, alla produzione discografica e alla valorizzazione della registrazione storica. Ogni contributo, indipendentemente dall’entità, rappresenta un tassello importante per raggiungere l’obiettivo di riportare alla luce e preservare questo patrimonio musicale.
Nachfolgende Unterstützungen werden voraussichtlich am Projekt auswählbar sein
Il progetto nasce con l’obiettivo di recuperare e valorizzare una registrazione storica del 1984 dell’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, eseguita dal vivo nel Chiostro dei Serviti di Mendrisio. Si tratta di un documento unico, realizzato con mezzi analogici e caratterizzato da un’atmosfera autentica, in cui la musica si fonde con i suoni naturali dell’ambiente.
Il progetto prevede il restauro digitale della registrazione originale e la sua pubblicazione in formato discografico e con supporto sonoro CardUSB, accompagnata da materiali artistici e narrativi legati alla produzione dell’epoca. L’iniziativa intende preservare e rendere nuovamente accessibile al pubblico un’importante testimonianza culturale del territorio, mantenendone intatta l’identità e il valore storico.
Il progetto ha come obiettivo principale il recupero, il restauro e la valorizzazione di una registrazione storica del 1984 dell’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, tratta dalla fiaba russa di Afanasiev e reinterpretata successivamente dal poeta svizzero Ferdinand Ramuz, trasformandola in un prodotto discografico accessibile e preservato nel tempo. Si intende quindi salvaguardare un documento sonoro unico, mantenendone l’autenticità e il carattere originale, ma rendendolo fruibile con standard qualitativi attuali.
Tra gli obiettivi vi è anche la valorizzazione del patrimonio culturale, il sostegno alla memoria musicale locale e la diffusione di un’opera che unisce musica, narrazione e contesto storico in modo irripetibile. Il progetto vuole inoltre rafforzare il legame tra cultura, istituzioni e comunità, creando un’occasione di incontro e condivisione.
Il gruppo target è ampio e diversificato: appassionati di musica classica e contemporanea, studiosi e studenti di ambito musicale e culturale, collezionisti di registrazioni storiche, oltre al pubblico locale interessato alla valorizzazione del proprio patrimonio artistico. Anche sponsor e sostenitori culturali rappresentano un pubblico chiave, in quanto coinvolti attivamente nella realizzazione e diffusione del progetto.
Sostenere questo progetto significa contribuire al recupero di un documento storico unico del 1984 dell’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, trasformandola in un documento restaurato e nuovamente fruibile.
Si tratta di un patrimonio sonoro autentico, legato a un preciso momento storico e a un contesto irripetibile, che rischierebbe altrimenti di andare perduto. Il sostegno permette di preservare questa memoria e di renderla accessibile al pubblico attraverso un prodotto discografico e su supporti sonori più innovativi.
Per i sostenitori è anche un’occasione di partecipare a un’iniziativa culturale concreta, capace di unire musica, storia e identità. Inoltre, il progetto garantisce visibilità all’interno di una produzione riconosciuta e condivisa con istituzioni, media e pubblico interessato.
In caso di riuscita del finanziamento, il denaro raccolto verrà interamente destinato alla realizzazione del progetto.
Una parte sarà impiegata per il restauro digitale della registrazione originale del 1984 dell’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, con interventi tecnici specializzati per la pulizia e il miglioramento del suono.
Un’altra quota coprirà i costi di produzione discografica e di supporto sonoro in formato CardUSB, inclusi mastering, grafica, stampa del supporto fisico, materiali editoriali cartaceo e diritti Suisa. Una parte del budget sarà inoltre dedicata all’organizzazione e promozione del progetto.
Infine, una porzione del finanziamento servirà a coprire i costi logistici e organizzativi legati alla distribuzione delle copie destinate a sponsor e sostenitori.
Ogni contributo viene quindi reinvestito direttamente nel progetto, garantendo qualità, coerenza e la piena realizzazione dell’iniziativa.
L’importo minimo di donazione è pensato per rendere il progetto accessibile a tutti e permettere a chiunque di contribuire alla sua realizzazione. Anche un sostegno di base ha un valore concreto, poiché concorre alla copertura dei costi essenziali legati al restauro digitale, alla produzione discografica e alla valorizzazione della registrazione storica. Ogni contributo, indipendentemente dall’entità, rappresenta un tassello importante per raggiungere l’obiettivo di riportare alla luce e preservare questo patrimonio musicale.
L’importo desiderato rappresenta una parte del budget necessario per la realizzazione del progetto. Questo obiettivo di finanziamento consente di coprire parzialmente le fasi previste: il restauro digitale della registrazione storica, la produzione discografica e supporto sonoro CardUSB, la realizzazione dei materiali grafici ed editoriali, nonché le attività di comunicazione e promozione. Il raggiungimento di questa cifra permette di garantire un risultato finale di alta qualità, assicurando al tempo stesso la corretta valorizzazione e diffusione di un patrimonio musicale unico.
Il progetto è promosso dall’Orchestra da Camera “Arrigo Galassi”, realtà musicale attiva da decenni sul territorio e impegnata nella valorizzazione del repertorio cameristico e delle produzioni culturali legate alla memoria storica locale.
L’iniziativa nasce da Leandro Galassi e realizzata da Thea Finckler, con l’obiettivo di recuperare e preservare una testimonianza artistica significativa.
Accanto al nucleo artistico, il progetto coinvolge professionisti della produzione musicale, del restauro audio e della comunicazione culturale, oltre a istituzioni e partner che hanno sostenuto nel tempo le attività dell’orchestra.
Si tratta quindi di un lavoro collettivo, che unisce competenze artistiche, tecniche e organizzative, con l’intento comune di riportare alla luce un documento storico e renderlo nuovamente accessibile al pubblico.